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Traffico 2016
21mar 2016

Traffico 2016 in aumento

Traffico 2016: i risultati dell’Anas

Traffico ancora in aumento rispetto ai dati 2015

Prosegue il trend di crescita individuato dall’Osservatorio del Traffico di Anas dall’inizio dell’anno. E’ del 4,5% l’incremento dei flussi nel mese di marzo 2016, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, sulla rete stradale e autostradale di competenza Anas. L’indice di Mobilità Rilevata (IMR) ha inoltre registrato un incremento della circolazione del 3,1% rispetto al mese di febbraio 2016. Nel segmento dei veicoli pesanti è stato rilevato un aumento pari al 3,6% rispetto al mese di marzo 2015, dovuto in particolare agli incrementi sulla rete del Sud Italia.

(fonte sito Anas)

Aumento del Traffico nel 2016: serve più attenzione alla guida! Per questo riportiamo qui sotto una il decalogo stilato dal Ministero delle Infrastrutture:

1) Curare con attenzione la funzionalità del veicolo
Conviene tenere sempre in buon ordine il nostro veicolo (pneumatici, freni, luci e quant’altro). Pensate sempre che un battistrada consumato può aumentare di tre o più volte lo spazio di arresto.

2) Moderare il più possibile la velocità
A 100 km/h ci muoviamo a 28 metri al secondo; a 40 km/h, velocità apparentemente tranquilla, facciamo più di 11 metri al secondo. Al crescere della velocità, tutto diventa più difficile. La velocità è un primario fattore di rischio per incidenti stradali gravi e mortali.

3) Valutare oggettivamente le proprie condizioni fisiche
Evitate di guidare se non siete in normali condizioni fisiche, in particolare se non vi sentite bene, se siete molto stanchi o capite di aver sonno. Ci si addormenta senza accorgersene, nonostante i vari caffè, le sigarette, la radio, il finestrino aperto, ecc. Se la sonnolenza comincia a farsi viva mentre state guidando, fate guidare un altro che sia riposato, o – se questo non è possibile – fermatevi a dormire da qualche parte. La sonnolenza è uno dei rischi maggiori della sicurezza stradale.

4) Mai telefonare guidando
Telefonare guidando è assai pericoloso. Anche se utilizzate l’auricolare o il “viva voce”, ricordate sempre che la conversazione impegna comunque il vostro cervello e lo distoglie dalla strada.

5) Alcol e  sostanze stupefacenti alla  guida
L’alcol, come pure le sostanze stupefacenti rallentano la nostra percezione del rischio, la capacità di capire come vanno le cose, e la facoltà di prendere decisioni. Evitate, perciò, di assumere bevande alcoliche (o altre sostanze psicotrope) se poi dovete guidare. La guida sotto l’influenza di alcol o sostanze è la maggiore causa di incidenti gravi o mortali.

6) Farmaci e guida: ascoltare i consigli del proprio medico
I farmaci possono rallentarci i riflessi, crearci problemi di equilibrio, indurre sonnolenza, ecc.. Se dovete prendere (o prendete) farmaci, chiedete al vostro medico se ci sono effetti collaterali per la sicurezza di guida. Se questi effetti esistono, abbondate in prudenza ed attenzione, specie nelle prime settimane di trattamento. Ricordatevi poi che gli effetti dei farmaci sono spesso esaltati dall’alcol, anche se assunto in dosi moderate e a distanza di tempo dall’assunzione del farmaco.

7) Utilizzare sempre e far utilizzare ai trasportati le cinture di sicurezza
L’uso delle cinture di sicurezza riduce notevolmente la probabilità di morire in un incidente stradale, come pure la gravità delle lesioni che si dovessero riportare. Utilizzare e far utilizzare sempre le cinture di sicurezza, sia nella parte anteriore sia in quella posteriore dell’autoveicolo. Tenete poi presente che, se l’auto dispone di airbag, non indossare la cintura di sicurezza vi espone a rischio di serie lesioni che l’airbag stesso potrebbe produrvi entrando in funzione in caso di incidente.

8) Utilizzare i seggiolini per i bambini
Il trasporto dei bambini in auto a volte non è corretto: sono seduti o posti in culle o seggiolini non ancorati alle cinture di sicurezza. Questo comporta, in caso di collisioni, un vero e proprio pericolo di morte! Non basta solo l’ancoraggio: occorre ottimizzare la sistemazione del seggiolino sui sedili posteriori nel senso contrario alla direzione di marcia. In caso di incidente, questo consente al peso del corpo di venire assorbito dalla schiena.

9) Cortesi con tutti, con l’utenza “debole” in particolare
Cercate di essere cortesi alla guida: moderate il più possibile la velocità in prossimità di scuole, di parchi-gioco e di altri posti dove possono trovarsi bambini; fermatevi sempre se qualcuno deve attraversare le strisce pedonali, in particolare se è un anziano. Fate attenzione ai ciclisti, che sono i conducenti più vulnerabili e si notano poco; attenzione anche a ciclomotoristi e motociclisti (molto vulnerabili anch’essi).

10) Mantenere sempre la distanza di sicurezza
Quando si è alla guida del proprio veicolo è fondamentale mantenere una certa distanza dal veicolo che ci precede: in caso di una sua frenata brusca, lo spazio che abbiamo interposto ci permette di frenare a nostra volta e di fermare in sicurezza la nostra auto. La distanza di sicurezza è condizionata dalla velocità, dallo stato delle gomme e dei freni, dalla natura della strada e dal tempo di reazione del conducente nell’imminenza di un pericolo. Quindi è sempre meglio abbondare.

(fonte Ministero delle Infrastrutture)